Musica emergente su Musicraiser

5 campagne da tenere d'occhio

Non c’è artista emergente che non conosca Musicraiser, la piattaforma di crowdfunding che ha contribuito alla data di oggi a ben 1054 progetti musicali, finanziando solo nel 2016 circa 200 dei 1000 album pubblicati in Italia.

Una realtà in continua crescita, creata da un team di esperti in comunicazione musicale e fundraising, che mette ogni giorno i musicisti in cerca di visibilità nelle condizioni non solo di trovare fondi online per finanziare i propri progetti, ma anche di promuoversi ottenendo un’esposizione mediatica che non teme confronti.

Abbiamo spulciato un po’ tra le campagne più popolari e la verità è che il talento e le idee non mancano davvero! Ecco un piccolo assaggio di quelle che secondo Music Storm sono alcune delle campagne più interessanti del momento:

I Cartabianca, come recita la loro pagina di presentazione, sono “notoriamente povery”, ma con la loro campagna, che è ancora a un mese circa dalla scadenza, hanno sfondato quota 156% dell’importo richiesto. Per fare cosa? Produrre il loro primo album, dal titolo evocativo “Finalmente!”
Per riuscire a realizzare il loro sogno, i due fratelli genovesi Fausto e Francesco, accomunati da una forte devozione per la musica, offrono di tutto e di più, dal jingle personalizzato con il nome del benefattore alla videocover di un pezzo a scelta, oltre naturalmente alle copie analogica e digitale del disco e alla maglietta della band. Ma per i più arditi (e facoltosi) c’è anche la possibilità di aggiudicarsi un home concert acustico o un bel concertone in elettrico in un locale.
E poi… ma sarà bello questo video?

Che dire dei Four Guys One Carbonara? Gabriel, Salvo, Mario e Claudio, vincitori nel 2016 del contest musicale Rock10elode con il brano “Resta”, sono stati selezionati per rappresentare la Sicilia al WANTED PRIMO MAGGIO 2017 che si è svolto recentemente all’Hiroshima Mon Amour di Torino. Anche loro vorrebbero essere aiutati a dare corpo al sogno del primo vero album dal titolo “12”. 12 pezzi pronti che attendono solo di essere registrati, mixati, masterizzati e stampati grazie a chi vorrà credere in questo progetto. Al momento la campagna è circa a metà strada quindi… mano ai portafogli! in vetrina un’ampia scelta di pacchetti, dall’immancabile maglietta alla carbonara con la band, fino ai più estremi che includono la possibilità di esibirsi con la band o addirittura di scrivere una canzone per loro.

I milanesi Deneb Kaitos sono invece molto vicini alla meta, grazie ai 48 benefattori che hanno portato la loro campagna di autofinanziamento del primo disco al 74%, con ancora oltre un buon mese di margine per migliorare.
Carlotta, Jacopo e Diego, rispettivamente voce e live elettronica, batteria e basso, offrono ai loro fan una serie di ricompense: dal classico disco in anteprima, alla t-shirt (bellissima la grafica, peraltro!), dalle esclusive lezioni di batteria o voce con i componenti della band al live privato.
Rock e avanguardia elettronica con inflessioni jazz e soul per una complessità e ricchezza musicale alla quale vale la pena prestare un orecchio e dare fiducia!

Si è chiusa solo due giorni fa la campagna di Ffiume ed è stata un successo. 131% per il rapper calabrese, nome già ben noto a chi segue le sorti del rap underground nostrano, attivo dalla primissima metà degli anni novanta. Per chi invece non lo conoscesse, si tratta di un produttore musicale, rapper e dj giramondo, classe 1975.
La campagna, caricata da Aldebaran Records, in collaborazione con Strettoblaster, è finalizzata alla realizzazione del sesto album dell’artista, dal titolo “The Irhu Experience”. Oltre ad acquistare un bundle digitale in alta qualità e/o un vinile in 180 grammi, i pacchetti proposti prevedono gadget unici come il fumetto sceneggiato da Antonio Solinas e disegnato da Paolo Gallina, inediti esclusivi, completi di basi strumentali e tracce vocali, o un vinile in edizione limitatissima di tutte le strumentali dell’album. Ma le proposte secondo noi più accattivanti sono il tour di crate digging dal vivo a Milano (non sapete cos’è? mai visto “The Get Down”? Scopritelo qui allora!) e la mentorship per i beatmakers o i liricisti che vogliono saperne di più sulle tecniche di scrittura e produzione.

Quinta e ultima dritta che vi diamo, i Magasin du Cafè che sono al 78% della loro campagna per la produzione del primo disco “serio” e, tra swing, manouche, folk, tango e rock, offrono ai benefattori perfino l’omonimo caffè (miscela GRAN GUSTO del Maestro Francesco Mina di Antica Torrefazione), il vino di qualità e il plettro di legno brandizzato!

Ma Musicraiser non è solo una piattaforma per artisti emergenti. Tra le campagne di maggior successo si trovano molti nomi conosciuti, come gli Ex-Otago, i Marta sui Tubi, Alessio Bertallot, Gianni Maroccolo, ma tra tutti ci piaceva segnalare una giovane cantautrice ligure Giua, vincitrice di numerosi riconoscimenti (Premio Lunezia, Festival di Castrocaro, Premio Recanati, Mantova Musica Festival) e finalista al Festival di Sanremo.

Insomma, accettatelo un consiglio: se la musica è la vostra passione e vorreste provare a fare sul serio, se credete che il mercato discografico tradizionale non abbia più senso di esistere e volete provare la strada dell’autoproduzione perché siete fermamente convinti della qualità della vostra proposta, fatelo un salto su Musicraiser e provate a capire se fa per voi.

Ma soprattutto, CREDETECI!

 

 

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